|
La dote (Sin Soht in Thai) richiesta normalmente quando si chiede in sposa una ragazza Thai, e' indubbiamente una cosa fastidiosa, non solo per le cifre richieste che normalmente vanno da un minimo di 200/300.000 baht in su, ma anche perche' si ha l'impressione di acquistare la sposa dai genitori, cosa che non e', o meglio non dovrebbe essere cosi.
In realta' la tradizione e' piuttosto antica e di origine Cinese. Essa non e' riferita solo agli stranieri, anche se spesso abbiamo questa percezione, ed i soldi, l' equivalente in oro o beni immobili ed immobili dovrebbero essere esposti in bella vista a tutti gli Invitati al matrimonio, questo come segno d'abbondanza, dopo la cerimonia o alla nascita del primo figlio dovrebbero essere restituiti agli sposi, questo darebbe il vero significato alla parola SIN SOHT. Purtroppo nella stramaggioranza dei casi questo non avviene ed i soldi vengono "trattenuti" dalla famiglia della sposa come una sorta di compensazione. Se lo sposo e' straniero oppure Thai benestante, non solo si applica quest'usanza ma nei casi piu' comuni le famiglie delle spose si aspettano anche sorta di sussidio mensile e spesso che gli venga costruita una casa. E' importante sapere che in Thailandia esiste una sorta di "Solidarieta' Generazionale", le pensioni vengono elargite solo a ex funzionari del governo o similari, di conseguenza i giovani DEVONO prendersi cura dei piu' anziani. Discuti quest´articolo nel forum. (8 messaggi)
|