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Pagina 3 di 7 The Ayutthaya Period - Narai the Great: (1656-1688) Re Narai il grande, era il figlio del Re Prasatthong. Fu un grande guerriero munito di sufficenti forze per proteggere il regno. Nel 1662, il Re Narai inviò le proprie truppe ad attaccare la Birmania e Chiang Mai. Le sue numerose conquiste e vittorie glorificarono l'esercito Siamese rendendolo il piu' potente dell'asia. Fu riconosciuto tale sia dai nativi che dagli stranieri residenti ad Ayutthaya, il regno del Siam era il piu' potente regno con la corte piu' incomparabilmente magnifica. Sopra tutte le proprie caratteristiche ben note, Re Narai fu il maggior cosmopolita durante il regno di Ayutthaya. Come tutti i Re siamesi, il Re Narai era il fautore di tutte le credenze religiose nel regno. Bishop Pierre Lambert de la Motte disse che a parte il Siam, non c'era nessun altro posto al mondo dove i nativi di diverse culture e paesi potessero vivere insieme nella libertà della coscienza. Così come per i rapporti esteri, Re Narai divenne il monarca thailandese più rinnovatore poichè adottò una politica amichevole verso gli stranieri, in modo particolare verso gli europei. Ayutthaya fu una metropoli che diede origine alla congregazione di popoli provenienti da molte terre, come gli olandesi, i britannici, i francesi i portoghesi, e gli arabi. Il francese, che per primo arrivò nel 1662, inviò dei missionari e dei commercianti nella capitale. Nel corso dell'anno 1680, splendide ambasciate furono scambiate fra il Re Narai ed il re Luigi XIV. Qualche tempo piu' tardi, scoppiò un conflitto derivante dal fatto che i francesi provarono a convertire alla cristianità il Re Narai, altresì tentarono di guadagnare un appiglio nel regno thailandese, inviando truppe ed intere Guarnigioni a Bangkok e Mergui nel 1687. Tuttavia, un potente raid anti-francese nel 1688, spazzò via le guarnigioni francesi, cosa che avvantaggiò Re Narai nei confronti del greco Constantine Faulcon, che sosteneva la causa francese. Dopo il 1688, Ayutthaya ebbe meno contatti con le nazioni occidentali. Il regno thailandese sotto la gestione del Re Narai fu molto ricco di prodotti agricoli. Il Siam commerciò molto con tutto il mondo. Durante il suo prosperoso regno, il Siam è sempre stato affollato di centinaia di bastimenti di tutte le grandezze provenienti sia da Asia che dall'Europa. Re Narai fu un poeta, e la letteratura thailandese ebbe un rinascita nel periodo del suo regno. Con il suo appoggio, la sua corte divennne un luogo dove poeti e scrittori poterono trovare ispirazione per comporre i versi ed i poemi. Re Narai certamente lasciò il proprio timbro poetico nella storia della letteratura Thailandese e godette di opere letterarie, che furono scritte da poeti eccezionali come Pra Maharajkru, Pra Horatibodi e Sriprachya. Al comando del Re Narai, Pra Horatibodi scrisse un libro per lo studio sulla lingua tailandese intitolato Chindamani, per controbilanciare l'influenza culturale francese. Il Re si preoccupò per i bambini Thai che frequentavano in numero sempre maggiore le scuole cattoliche, intimorito dal fatto che essi avrebbero potuto essere convertiti ed adottare la cultura europea. Ricapitolando, grammatica, la prosodia, la verseggiatura della lingua tailandese come pure le forme ufficiali di corrispondenza, il Chindamani nel tempo si trasformò in un manuale popolare e continuò ad esserlo al inizio del regno del Re Chulalongkorn (1868-1910). Fu universalmente accettato come il primo manuale della lingua Tailandese. Le info sovrastanti sono state raccolte da testi in lingua Inglese e tradotti in Italiano da Ivan Pasinetti per Visaforthai.com, chi le volesse copiare per incollarle nel proprio Blog, Sito o forum è pregato di citarne la fonte e notiziarci dell'URL della pagina via email a
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